Valorizzare i tuoi collaboratori con l'ascolto empatico

Valorizzare i tuoi collaboratori con l'ascolto empatico

 

Il concetto di empatia è diventato onnipresente nella cultura aziendale. Tutti ne parlano, ma quanti sanno come metterlo in pratica? Anche se potresti pensare sia solo una tendenza del momento, sviluppare un approccio all’ascolto empatico può risultare determinante per valorizzare i tuoi collaboratori e trarne importanti benefici.

L’empatia non riguarda l’essere gentili, premurosi e tolleranti, per poi essere inghiottiti nelle dinamiche degli altri. È un modo per riuscire a guardare il mondo dalla prospettiva di un’altra persona e instaurare con lei una collaborazione produttiva e funzionale.

Dunque, l'ascolto empatico è un processo dinamico e compassionevole che richiede qualcosa di più che accettare le parole di qualcun altro. Scaviamo più a fondo e vediamo come puoi trasformarlo in uno strumento di leadership e di crescita per i tuoi collaboratori.

Praticare l’ascolto empatico in azienda

L’ascolto empatico non è semplicemente mettersi nei panni dell’altro, ma ascoltare in maniera autentica, senza giudizio e senza fretta di interrompere per dire la propria opinione. Ascoltare con empatia significa mettersi in ascolto dell’altro con la volontà genuina di comprenderlo. L’attenzione dovrebbe spostarsi dal “perché” una cosa viene detta al “come”, cercando di capire come una determinata situazione venga interpretata o vissuta.

Praticare l’empatia non significa che dovrai annullarti e dare ragione a tutti i tuoi collaboratori a prescindere. Si tratta di saper accogliere le loro opinioni ed emozioni, partendo dalla consapevolezza di sé stessi e dalla capacità di riconoscere e gestire le proprie di emozioni.

L’ascolto empatico ti permette di sintonizzarti sulle frequenze del tuo interlocutore, comprenderlo a fondo e farlo sentire a proprio agio. Solo così chi parla, sentendosi ascoltato e compreso, potrà esprimersi senza paura. La comunicazione non potrà che beneficiarne e potrai instaurare un clima costruttivo di fiducia e onestà, libero dai pregiudizi.

Acquisisci le abilità per valorizzare i tuoi collaboratori 

Ascoltare con empatia non è una semplice attitudine che si possiede, oppure no. È una skill che puoi apprendere e allenare, per metterla in pratica quando la situazione lo richieda. Ecco alcune abilità che puoi acquisire e iniziare ad applicare fin da subito:

 - praticare l’attenzione e la consapevolezza;
 - avere una mente aperta e liberarti dai pregiudizi;
 - osservare il comportamento non verbale;
 - evitare le distrazioni durante la conversazione;
 - identificare le emozioni e cercare di comprenderle.

 La qualità di una relazione dipende dalla capacità di saper ascoltare: anche una semplice chiacchierata può trasformarsi in un’interazione empatica e generare effetti positivi. A maggior ragione nel contesto lavorativo odierno, l’ascolto empatico può trasformarsi nella chiave di volta per costruire relazioni durature tra colleghi, diminuendo i conflitti e le situazioni di stallo.

Mettere in pratica l’ascolto empatico in azienda permette uno scambio costruttivo di opinioni, in cui ogni singola risorsa si sente incoraggiata e stimolata senza temere il giudizio o il confronto. Se vuoi approfondire alcuni aspetti chiave dell’ascolto empatico, trovi numerose informazioni in questo articolo: comprendere attraverso l’ascolto empatico.

Ascoltare con empatia: i vantaggi in azienda

La mancanza di ascolto all’interno del contesto aziendale da parte di chi ricopre ruoli manageriali è uno dei maggiori problemi riscontrati a livello relazionale.

Oggi l’empatia è una delle soft skills essenziali per i manager aziendali. Rappresenta un requisito fondamentale per essere un leader efficace, in grado sia di gestire al meglio i propri collaboratori che offrire la migliore consulenza ai clienti. Saper ascoltare con empatia aumenta la produttività manageriale con ripercussioni sul capitale psicologico d’impresa.

Ma nonostante l’ascolto venga praticato quotidianamente, in quanto atto volontario, in realtà spesso avviene in modo automatico, passivo e superficiale, annullandone gli aspetti positivi. Perché risulti vantaggioso, l’ascolto deve essere praticato in modo ricettivo, con una particolare attenzione verso il contesto e l’interlocutore. Una condizione essenziale per sviluppare una buona capacità di relazione tra manager e collaboratori e tra colleghi di lavoro.

La carenza di ascolto attivo può avere conseguenze negative sia a livello personale che organizzativo:

 - riduce l’autostima e l’autoefficacia;
 - causa episodi di stress o burnout;
 - genera incomprensioni e conflitti sul lavoro;
 - porta a errori o rallentamenti nel raggiungere gli obiettivi stabiliti;
 - può compromettere l’immagine aziendale percepita dai clienti.

Effetti che possono minare le relazioni e la crescita dell’azienda. Al contrario, lavorare attivamente sull’ascolto empatico può portare benefici immediati:

 - crea fiducia e rispetto;
 - riduce le tensioni;
 - incoraggia lo scambio di informazioni;
 - favorisce la risoluzione collaborativa dei problemi;
 - crea un ambiente di lavoro sicuro e stimolante.

Un ascolto consapevole costituisce quindi la condizione essenziale per costruire relazioni solide all’interno dell’azienda, con colleghi, clienti e fornitori. La capacità di ascolto, inoltre, aumenta le tue opportunità di crescita e di carriera.

Ascolto empatico: un approccio positivo per valorizzare il potenziale dei tuoi collaboratori

 L’ascolto empatico è una tecnica di crescita potente, per leader e team di lavoro. Man mano che lo apprendi e ascolti le persone con maggiore attenzione e sensibilità, anche loro iniziano ad ascoltare sé stesse e gli altri con maggiore attenzione. È un circolo virtuoso che eleva il potenziale dei tuoi collaboratori e ti aiuta a valorizzarli per raggiungere gli obiettivi aziendali.

Quando sei disposto a mettere da parte le tue opinioni personali e a cercare di entrare in empatia con gli altri, le persone graviteranno intorno a te. E questo si tradurrà in relazioni autentiche e fruttuose. 

Puoi essere quel leader umanistico che rivoluziona i risultati della tua azienda. Ottieni di più dai tuoi collaboratori e fai in modo che siano soddisfatti e motivati, pronti a dare il massimo.

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Scritto da: Fabiola Giffoni


Coach e Formatrice specializzata in ambito business. Per Qsfera e per Studio Essepi affianca imprenditori e collaboratori per fare chiarezza sugli obiettivi del mangement, facendo emergere il potenziale degli stessi, per il raggiungimento di risultati personali e professionali.