Dal sovraccarico di lavoro a quello emotivo: perché fare attenzione

Dal sovraccarico di lavoro a quello emotivo: perché fare attenzione

 

Nel mondo frenetico in cui viviamo, dal sentirsi stressati per un eccesso di lavoro al subire un vero e proprio sovraccarico emotivo il passo è breve. Può accadere a tutti noi. Ma è un punto di rottura che possiamo evitare, se siamo consapevoli di attraversare un momento in cui stiamo chiedendo troppo a noi stessi.

Un tracollo emotivo occasionale è comunque del tutto normale. Capita quando ci sentiamo soffocati da forti pressioni esterne per un lungo periodo di tempo, che siano dovute a fattori lavorativi o personali. Alcune persone perdono le proprie motivazioni e si sentono svuotate, altre vivono intensi attacchi di panico, mentre altre ancora reagiscono con scatti d’ira. Siamo tutti diversi, dopotutto.

Non c’è nulla che non vada in te. Semplicemente, potrebbe essere che tu stia attraversando un momento difficile in cui non riesci a soddisfare alcuni dei tuoi bisogni personali ed emotivi. Ma se sai a cosa prestare attenzione, puoi liberarti dalle zavorre mentali, imparare a gestire i fattori di stress e mantenere il controllo per evitare di spingerti oltre il limite.

Cos’è lo stress da sovraccarico emotivo 

La nostra vita è carica di emozioni. Vorremmo fare il pieno di quelle belle e stare sempre bene. Tuttavia, non è possibile. Anche se inducono uno stato di malessere, emozioni come la paura, la rabbia, l’insicurezza o la tristezza sono normali e inevitabili. Ma questo non vuol dire che sia impossibile trasformarle in esperienze preziose per la nostra crescita personale.

A volerle guardare con attenzione, le emozioni sono porte di accesso al nostro mondo interiore. Anche lo stress è una normale reazione soggettiva che emerge davanti alle attività da svolgere e alle varie situazioni, più o meno intense, che incontriamo nella vita lavorativa e personale. In base ai fattori che lo alimentano, al contesto e alle caratteristiche uniche di ogni persona, può essere addirittura positivo, se ci stimola a tirare fuori il meglio di noi.

Il problema sorge quando emozioni, sensazioni e pensieri si ingarbugliano a tal punto da prendere il sopravvento e interferire con la nostra capacità di fare le cose che vogliamo e dobbiamo fare. A quel punto, prevale un senso di sopraffazione, ci invade il timore di non farcela più e ci si lascia travolgere in un turbine che ben presto diventa un circolo vizioso.

In questi casi, si parla di sovraccarico emotivo. Le cause possono essere tante e legate a diversi aspetti della nostra vita, incluso, naturalmente, il lavoro.

Come riconoscere un esaurimento emotivo

L’esaurimento emotivo influenza diversi aspetti della nostra vita, poiché impatta sia a livello fisico che mentale e comportamentale. I sintomi fisici si riferiscono alle reazioni corporee:

  - mal di testa;
  - oppressione al petto;
  - tachicardia;
  - spossatezza;
  - tensioni al collo;
  - mal di schiena;
  - mal di stomaco o cattiva digestione;
  - tensione alla mascella;
  - perdita di peso;
  - insonnia o, al contrario, eccessiva sonnolenza.

Invece, i sintomi comportamentali di un sovraccarico emotivo riguardano il modo in cui una persona reagisce, appunto, a un’emozione:

  - pianto;
  - difficoltà a prendere decisioni;
  - difficoltà di concentrazione;
  - voglia di fuggire;
  - disagio a mantenere una conversazione;
  - uso di droghe o alcol.

Infine, i sintomi emotivi sono quelli più strettamente connessi alle emozioni dominanti che la persona vive:

  - panico;
  - rabbia;
  - apatia;
  - senso di impotenza;
  - senso di sopraffazione.

Se stai attraversando un momento particolarmente stressante e riconosci uno o più di questi sintomi, è tempo di intervenire per contrastarli. Ma come ci si arriva? Quali sono le cause più frequenti che ci portano a vivere un sovraccarico emotivo?

Spesso è dovuto a un insieme di concause che perdurano nel tempo e alimentano un processo emotivo sempre più stressante. Ma tra queste, il motore che alimenta questa escalation emotiva è il lavoro e le sue implicazioni sulla vita personale.

Stress da carico di lavoro

Una delle cause più frequenti di sovraccarico emotivo è proprio lo stress lavorativo. Quando il carico di lavoro è troppo grande, la vita privata perde il suo spazio e prevale un senso di frustrazione e malessere generale.

Dunque, stai lavorando troppo e accumulando stress negativo se:

  - hai difficoltà a staccare dal lavoro;
  - ti senti in ansia per le cose da fare;
  - ti sembra di non riuscire a produrre, nonostante l’impegno;
  - senti di non dedicare abbastanza tempo alle tue amicizie e alla famiglia;
  - trascuri i tuoi interessi;
  - vai sempre di fretta.

Alla lunga, tutto questo può portare al burnout e incidere sulla tua salute e sul benessere emotivo. Proprio per questo, è cruciale fare attenzione ed evitare di raggiungere il punto di rottura.

Cosa fare in caso di sovraccarico emotivo

Ci sono diversi modi in cui gestire il sovraccarico emotivo. Ne vediamo alcuni, ma la cosa più importante è trovare quello più adatto a te, alla tua personalità e al contesto personale.

#1 Ritagliati del tempo per te

Dedica del tempo a te e alle cose che ti piacciono. A volte può bastare poco, ma fai in modo da ritagliarti del tempo per quelle attività che ti rilassano e che, soprattutto, ti mettono in contatto con la persona che sei. 

Leggere un libro, camminare, guardare il mare, una passeggiata in montagna, incontrare gli amici, andare al cinema, fare sport, ascoltare musica, regalarsi una cena speciale, imparare a suonare uno strumento musicale. Pensa alle cose che ti fanno stare bene e ricorda di concedere spazio nella tua vita almeno ad alcune di queste.

Anche se ti sembra di non avere il tempo per farlo, in realtà è solo una percezione. Se sei consapevole di averne bisogno, farai le scelte che servono e darai nuove priorità ai tuoi impegni. Vedrai che riuscirai a introdurre nella tua vita quei momenti indispensabili, anche se brevi, in cui dedicarti a ciò che ti appaga e ti fa stare bene.

#2 Accetta le tue emozioni

 Tutte le emozioni sono parte della vita. La tentazione di evitare quelle negative è forte, ma la verità è che sono essenziali alla nostra crescita personale. Anzi, accogliere tutte le emozioni è fondamentale per liberarsene, conoscersi meglio e diventare persone più consapevoli.

Gran parte della nostra frustrazione deriva proprio dal voler combattere quello che sentiamo. Invece, non giudicarti. Osserva e sii compassionevole. Accetta le tue emozioni e attraversale. Usale per capire in quale direzione desideri andare e cosa puoi fare per migliorare la tua vita.

#3 Tieni un diario

Tenere un diario può essere un ottimo esercizio per evitare un sovraccarico emotivo. Scrivere è come materializzare i sentimenti e i pensieri che ti accompagnano ogni giorno. Aiuta a fare chiarezza e a mettere ordine, perché puoi vederli in modo più distaccato e lucido.

È l’occasione per prendersi del tempo e fermarsi ad ascoltarci. Tenere un diario consente di accorgersi dei cambiamenti che sono avvenuti o di sensazioni che si ripetono e potrebbero richiedere attenzione. Può sembrarti sciocco, eppure è un esercizio semplice da attuare, ma estremamente potente.

#4 Pratica la meditazione 

Praticare la meditazione è un ottimo esercizio per dirigere l’attenzione, imparare a gestire le emozioni e ridurre lo stress. Non ti preoccupare, non si tratta di vestirsi come un eremita e partire per andare a levitare sulla cima più alta della montagna. Bastano pochi minuti ogni giorno, in uno spazio tranquillo, per fermarsi ad ascoltare corpo e mente.

La meditazione è un modo pratico e alla portata di tutti, per scoprire dove le emozioni si manifestano a livello fisico. Agire sul corpo, anche solo attraverso il respiro, consente di calmare le emozioni e ritrovare l’equilibrio necessario.

Come gestire lo stress da lavoro

Se hai capito che il tuo sovraccarico emotivo affonda le sue radici in un eccessivo carico di lavoro, ci sono delle azioni precise che puoi intraprendere per migliorare la tua condizione.

La prima cosa da fare è analizzare le tue giornate e i tuoi impegni professionali. In questo modo, puoi definire un piano che ti consenta un’organizzazione più efficiente:

  - fai un elenco delle attività che svolgi ogni giorno;
  - cronometra il tempo che dedichi a ognuna di queste;
  - identifica eventuali distrazioni;
  - individua le attività superflue, quelle che puoi eliminare o delegare;
  - confronta le cose che fai con le tue responsabilità;
  - scopri quanto tempo devi dedicare ogni giorno agli imprevisti;
  - valuta se effettivamente il lavoro che svolgi è eccessivo.

Se sei il titolare della tua attività puoi confrontarti con i collaboratori di fiducia e distribuire meglio i carichi di lavoro. Ma anche se sei un dipendente, nulla ti vieta di parlare con il tuo referente e cercare di sviluppare una pianificazione delle attività più efficace e meno stressante.

Anche se può intimidire, confrontarsi con la persona responsabile del tuo lavoro è importante per gestire meglio lo stress lavorativo ed evitare il sovraccarico emotivo.

Infine, non c’è lavoro che tenga senza momenti di pausa. Sono necessari per ricaricarsi, ma anche per arricchirsi di spunti ed energie nuove da apportare nel lavoro stesso. Dedicarti alle cose che ti piacciono ti consente di lasciare spazio alla creatività.
 

Un percorso di coaching per superare il sovraccarico emotivo

Il sovraccarico emotivo determina un senso di impotenza che rende difficilissimo trovare le energie per andare avanti. Capita di ritrovarsi invischiati in un circolo vizioso, che sembra non finire mai. Ma non è così, può bastare un piccolo aiuto per spostare le nuvole che offuscano la possibilità di vedere la soluzione.

Che si tratti di gestire lo stress da lavoro o che le cause dell’esaurimento emotivo siano un insieme di situazioni vita-lavoro, il supporto di un coach è fondamentale. Attraverso un percorso di coaching personalizzato puoi individuare i nodi che ti attanagliano e scioglierli uno alla volta, con la giusta consapevolezza.

Contattaci senza impegno. Qsfera si distingue per la competenza e l’elevata professionalità di Coach esperti e competenti. Sapremo aiutarti a gestire lo stress per evitare il sovraccarico emotivo e a concentrarti sugli obiettivi che ritieni importanti nella tua vita.

 

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Scritto da: Fabiola Giffoni


Coach e Formatrice specializzata in ambito business. Per Qsfera e per Studio Essepi affianca imprenditori e collaboratori per fare chiarezza sugli obiettivi del mangement, facendo emergere il potenziale degli stessi, per il raggiungimento di risultati personali e professionali.