Le 10 skills più richieste nei lavori del futuro

Le 10 skills più richieste nei lavori del futuro

 

Innovazioni tecnologiche, nuovi media e connettività globale hanno ridisegnato il modo in cui pensi e svolgi l’attività lavorativa.

Per quanto rappresentino due fattori di estrema rilevanza, il titolo di studio e le esperienze lavorative non bastano più. Devono essere implementate con le skills più richieste nel mondo del lavoro. Capacità spesso non facili da quantificare e misurare, che devi assolutamente conoscere.

Il panorama lavorativo richiede competenze chiave trasversali e capacità cognitivo-relazionali definite come soft skills. Sono abilità che riguardano tratti della personalità, attitudini e doti empatiche, che ogni persona possiede e può allenare.

A prescindere dal settore in cui lavori, è fondamentale sapere quali siano le 10 skills più richieste nei lavori del futuro, per potenziare le tue prestazioni professionali e contribuire a un ambiente di lavoro più efficace e produttivo.

Perché è importante conoscere le soft skills più richieste

Negli ultimi 10 anni il mercato del lavoro si è settorializzato in modo crescente, dando la possibilità a ogni professionista di specializzarsi in ambiti sempre più specifici. Tuttavia, un curriculum vitae pieno d'esperienza non è più l'unico elemento che garantisca l'assunzione o la professionalità di una persona.

Il mondo del lavoro sta cambiando a ritmi frenetici. Nuove tecnologie e macchinari sostituiscono le persone, e ci spingono a riflettere su quali competenze professionali valorizzino davvero le nostre attitudini: in cosa riusciamo a essere indispensabili?

Devi ripensare al contesto lavorativo come a un ambiente in continua mutazione, e sviluppare un approccio al lavoro più dinamico. Oltre al curriculum vitae, dove mostrare le tue esperienze pregresse, saranno le soft skills che saprai offrire a valorizzare il tuo ruolo in azienda. Competenze e abilità relazionali e cognitive alimentate in funzione di:

 - esperienze precedenti;
 - approccio a nuove metodologie lavorative;
 - fattori umani.

Le skills più richieste nei lavori del futuro sono definite empiriche, ossia nate da esperienze dirette e dalla pratica. Per questo, sono perfette per essere applicate ai dinamici scenari lavorativi che dovrai affrontare.

Quali sono le 10 skills più richieste nei lavori del futuro

Sei difronte a quella che viene definita come la “Quarta Rivoluzione Industriale”. Come evidenziato dalle ricerche del World Economic Forum (Organizzazione internazionale per la cooperazione pubblico-privato, con sede a Ginevra), dovrai saper sviluppare specifiche soft skills lavorative per il futuro.

Sono competenze complementari alle hard skills presenti nel tuo curriculum, come il percorso scolastico e le precedenti esperienze lavorative. Tuttavia, sono talmente importanti che possono fare la differenza in ogni contesto professionale. Scopriamole insieme.

1) Problem solving

Analizzare e risolvere problemi complessi e di varia natura è una delle skills di lavoro più desiderate. Il problem solving unisce due categorie di pensiero: logico e creativo. A queste si associano atteggiamenti positivi e propositivi, per comprendere ogni situazione, trovare sempre soluzioni proattive e favorire anche alternative originali.

Il problem solving è un’abilità che puoi affinare nel tempo e migliorare gradualmente. Non è un super potere con cui qualcuno nasce e altri no. Tuttavia, è necessario allenarsi e sviluppare una forma mentis incentrata sul pensiero critico e il pensiero laterale.

 

2) Pensiero critico

La gestione qualificata dei compiti richiede di trovare soluzioni e risposte concrete. Il pensiero critico consiste nell’analizzare le informazioni e le situazioni con oggettività, distinguendo la realtà dalle percezioni soggettive e dai propri pregiudizi.

È un processo mentale che consente di riconoscere cosa stia influenzando i pensieri e i comportamenti sia propri che altrui, per fare scelte più consapevoli ed efficaci, basate su: precisione, attenzione, analisi, logica e comunicazione.

3) Creatività

La creatività è una delle soft skills più richieste, poiché ti aiuta ad affrontare i continui cambiamenti introdotti nell’ambiente di lavoro dalle nuove tecnologie. È una competenza che molti credono sia solo prerogativa di alcune persone, invece è insita in tutti gli esseri umani.

L’unico problema con la creatività è la mancanza di un processo creativo standardizzato. Tuttavia, esiste più di un modo per alimentarla ed esprimere al meglio sé stessi. Per esempio, concedersi il tempo per lasciare che i pensieri vaghino e creino connessioni nuove tra le informazioni acquisite. Oppure, lasciarsi ispirare dalle idee di altre persone, per creare qualcosa di nuovo.

4) Gestione delle persone

Nonostante l’avvento dell'intelligenza artificiale, i dipendenti saranno sempre la risorsa più preziosa di un'azienda. Gli esseri umani sono più creativi, sanno comprendere le reciproche potenzialità e aiutarsi a vicenda, sviluppando idee innovative.

Tuttavia, non siamo immuni alla demotivazione, allo sconforto e distrazione. Quindi, i manager e i team leader del futuro devono saper motivare i propri collaboratori, metterli nelle condizioni di poter essere produttivi e offrire il loro massimo potenziale. Essere un grande manager significa gestire le persone in modo efficace e funzionale agli obiettivi aziendali.

5) Lavoro in team

Molte attività richiedono la collaborazione con più figure professionali. Questo vuol dire che è indispensabile saper interagire con tutti, a prescindere dalle singole competenze. Riuscire a lavorare assieme, per creare sinergie positive e valorizzare il contributo di ciascuno richiede:

 - capacità d'ascolto;
 - buonsenso;
 - coordinazione.

La capacità di lavorare in team è una soft skill fondamentale, che va oltre il contesto lavorativo o il ruolo che ricopri. Il tuo contributo deve rendere il gruppo di lavoro più efficiente, pronto ad affrontare i problemi e a trovare soluzioni innovative.

Dunque, la capacità di lavorare in team porta beneficio al gruppo di lavoro, ma anche a te. Puoi replicare le abilità acquisite anche nei progetti futuri e rapportarti con facilità nei vari contesti, a prescindere dal settore in cui lavorerai.

6) Intelligenza emotiva

Nonostante sia lo sviluppo dell'intelligenza artificiale a essere sotto i riflettori, dovresti preoccuparti di sviluppare un’abilità preziosa che già possiedi: l’intelligenza emotiva.

Ovvero, la capacità di riconoscere, comprendere e gestire le emozioni proprie e quelle altrui, a prescindere dal linguaggio con cui vengono espresse:

 - verbale;
 - para-verbale;
 - non-verbale.

L’intelligenza emotiva contribuisce a costruire nuovi rapporti umani e a consolidare quelli già esistenti. Di conseguenza, fiducia reciproca e collaborazione permettono di trovare soluzioni mirate a problematiche condivise, gestire i conflitti con efficacia e arricchire le competenze di tutte le persone coinvolte.

7) Giudizio e processo decisionale

I continui cambiamenti nel contesto lavorativo, ma non solo, richiedono l’abilità di prendere decisioni di ogni tipo, dalle più banali a quelle complesse. Per questo, la capacità di giudizio nel fare una scelta e agire, è tra le soft skills più richieste nei lavori del futuro.

Le nuove tecnologie ti permettono di raccogliere e gestire un’enorme mole di dati. Il processo decisionale può sembrare più semplice. In realtà, devi capire a quali domande vuoi rispondere, per gestire e valutare i dati e fare le scelte giuste. Ecco perché la capacità di giudizio è importante, per trovare gli elementi essenziali, sviluppare strategie e prendere decisioni aziendali efficaci.
    

8) Orientamento al servizio

Il “service orientation” è la capacità di saper cercare attivamente le soluzioni giuste per aiutare le persone. È un’abilità orientata al cliente, per anticipare le sue necessità e soddisfarle prima che ne senta il bisogno.

L’orientamento al servizio implica il saper immedesimarsi nei clienti ideali dell’azienda, capire cosa pensano, apprezzano, temono e odiano. Sarai chiamato a capire in fretta come identificare le esigenze dei consumatori, per tradurle in prodotti e servizi. Questo vuol dire informarsi e apprendere i processi decisionali che le persone mettono in atto per cercare soluzioni ai loro bisogni.

9) Negoziazione

Le aziende hanno bisogno di persone capaci di connettersi agli altri in modo profondo, di percepire e stimolare le reazioni e le interazioni desiderate. In un mondo del lavoro dove automatismi e robot si infiltrano nella forza lavoro, le abilità sociali, come la negoziazione, saranno tra le soft skills più richieste.

Negoziare vuol dire gestire in modo positivo un potenziale conflitto, comprendere il contesto e le persone con cui devi relazionarti ed evidenziare gli obiettivi e i vantaggi comuni. Anche i professionisti e i collaboratori, con spiccate doti tecniche, dovranno presto saper mostrare maggiori capacità interpersonali, per negoziare con colleghi, manager e clienti. È un’abilità innata che puoi allenare e migliorare.

10) Flessibilità

Saperti muovere in vari contesti permette di massimizzare i risultati in ambienti lavorativi dinamici ed eterogenei. Se sai approcciarti a competenze linguistiche o mansioni diverse, vuol dire che sei in grado di fornire le risposte giuste e porti nel modo corretto in ogni situazione.

La flessibilità è un’altra delle competenze trasversali che nei lavori del futuro, come oggi, sarà richiestissima. Quando cambiano le circostanze in cui ti trovi, a prescindere da età, contesto sociale e culturale, devi aver una mente adattabile, per trovare soluzioni innovative.

Come sviluppare le soft skills più richieste nei lavori del futuro

I paradigmi del lavoro sono destinati a cambiare nei prossimi 10 anni. Sapere quali nuovi lavori o professioni nasceranno è impresa ardua, ma le evoluzioni tecnologiche, i nuovi macchinari e la comunicazione globalizzata non lasciano spazio a dubbi: dovrai acquisire e allenare nuove soft skills.

Dovrai essere pronto a lavorare in team in modo efficace e produttivo, con un approccio empatico e un pensiero critico. Sarai chiamato a offrire le tue competenze specifiche, ma anche a comprendere le necessità e il linguaggio dei tuoi collaboratori.

Non sarà facile, ma sarà stimolante. Una mente aperta e orientata alla formazione continua saprà costruire e potenziare le soft skills più richieste, per costruire una carriera di successo.

Il team di Qsfera organizza corsi di alta formazione orientati alle sfide professionali del futuro, per aiutarti a sviluppare le competenze più adatte alla tua crescita lavorativa e personale.

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Scritto da: Fabiola Giffoni


Formatrice e Coach in ambito personale e professionale. Per Qsfera si occupa di percorsi formativi in team e colloqui di coaching individuale aventi come focus primario il benessere psico-fisico della persona, il raggiungimento di obiettivi sfidanti, facendo leva sulle proprie potenzialità.