Il metodo Lego Serious Play come strumento formativo efficace

Il metodo Lego Serious Play come strumento formativo efficace

 

Ne hai sentito parlare spesso e hai pensato ai cari mattoncini colorati, con cui giocavi da piccolo. Tutto è finito lì, finché non ti hanno detto che il metodo Lego Serious Play è uno strumento formativo dal potenziale enorme.

Com’è possibile? In cosa consiste? Quali sono le dinamiche che lo rendono così efficace in ambito aziendale?

Queste potrebbero essere alcune delle domande che alimentano la tua curiosità. Alla fine, tutte le persone proattive e intraprendenti sono alla ricerca di soluzioni che consentano di ottenere risultati personali e professionali più efficaci. Dunque, è normale porsi delle domande e cercare risposte.

Imprenditori e responsabili aziendali sanno quanto sia importante poter contare su collaboratori affiatati e motivati. È un aspetto cruciale per riuscire a ottenere performance migliori e raggiungere gli obiettivi prefissati.

Dunque, non indugiamo oltre: sveliamo il fascino e l’efficacia di questo metodo formativo, e scopriamo perché le imprese stanno già implementando la metodologia LSP.

Cos’è il metodo Lego Serious Play e perché dovresti usarlo

Il metodo Lego® Serious Play® (LSP) è un processo innovativo, progettato per individuare e risolvere problematiche aziendali, che altrimenti risulterebbero complesse da gestire.

Le basi di questa metodologia collaborativa poggiano su principi di apprendimento e autoapprendimento che stimolano i tre sistemi rappresentazionali con cui ogni individuo interpreta la realtà: visivo, uditivo e cinestetico.

Nei workshop Lego Serious Play, attraverso l’uso dei mattoncini, è possibile costruire scenari reali e orientare le persone all’interno delle situazioni da risolvere, per identificare la causa radice di un problema. Un approccio creativo e potente, che permette di:

 - mostrare rapidamente le proprie idee;
 - concedere lo stesso spazio alle intuizioni di tutti i partecipanti;
 - verificare reali scenari aziendali e di team, senza pressioni;
 - coinvolgere tutti sullo stesso piano, per creare fiducia nel gruppo di lavoro;
 - rafforzare il team con un linguaggio unico e condiviso;
 - trovare soluzioni innovative.

“Pensare con le mani” risveglia il potenziale inespresso e stimola nuove idee, che è possibile esprimere senza vincoli e timori. Tutti possono vedere e ascoltare quello che dicono gli altri e sono coinvolti attivamente.

È una strategia di team building straordinaria, poiché la condivisione delle idee consente al singolo individuo di trasformare le proprie intuizioni e conoscenze in una risorsa collettiva.

Se guidati da un facilitatore certificato, con il metodo LSP i partecipanti possono rappresentare e raccontare la realtà, per stimolare la scoperta di soluzioni innovative. Dunque, i mattoncini Lego diventano una forma di linguaggio comune a tutti i membri dell’azienda e permettono di:

 - facilitare il problem solving;
 - rendere i processi interni più dinamici;
 - consolidare l’identità organizzativa aziendale;
 - stimolare la condivisione delle conoscenze;
 - rendere il processo decisionale più efficace.

In sintesi, il metodo Lego Serious Play è uno strumento collaborativo che stimola il pensiero strategico e facilita la comprensione e la risoluzione dei problemi.

Storia e teorie di supporto al Metodo Lego Serious Play

Tutto nasce sempre da una necessità. Infatti, verso la metà degli anni ’90, la Lego dovette affrontare una pesante flessione delle vendite: video games e nuove forme di intrattenimento rischiavano di portare il colosso danese al tracollo.

Serviva un nuovo approccio. Johan Roos e Bart Victor, due professori svizzeri chiamati come consulenti in Lego, idearono il concetto di “gioco serio”. Un’intuizione brillante che portò, negli anni, allo sviluppo di una tecnica efficace, per consentire a manager e team di lavoro di approcciare e sviluppare in maniera diversa le loro attività.

Alla base del metodo Lego Serious Play troviamo 3 teorie fondamentali che definiscono la valenza scientifica di questo approccio:

 - costruttivismo – secondo Jean Piaget, ritenuto il padre della “psicologia dell'intelligenza”, la conoscenza è un processo di costruzione continuo. Solo attraverso le esperienze dirette è possibile comprendere sé stessi e la realtà;

 - costruzionismo – Seymour Papert, collaboratore di Piaget, ideò questa variante del costruttivismo. Pur condividendo il concetto del “processo di costruzione delle conoscenze”, riteneva che potesse essere più efficace in un contesto adatto, ovvero dove la persona è coinvolta nella costruzione di qualcosa di concreto e condivisibile.

 - relazione mano-cervello – il neurologo Frank R. Wilson afferma come la neuroscienza abbia ormai dimostrato che le nostre mani siano collegate alle cellule cerebrali per il 70%. Le mani ricordano quello che la nostra memoria non è in grado di trattenere. Questa scoperta rafforza le teorie legate all’importanza del contatto fisico ed esistenziale con il proprio lavoro.

Sviluppare il metodo Lego Serious Play non è certo stato banale: era necessario strutturarlo in modo che questi concetti trovassero applicazioni pratiche e fossero alla portata di tutti. Vediamo, dunque, come funziona un workshop LSP e quali vantaggi può offrire alla tua azienda.

Imparare facendo: come funziona il metodo LSP di LEGO 

Il metodo Lego Serious Play è una metodologia trasversale, che trova applicazione nello sviluppo delle aziende, dei team di lavoro e dei singoli individui. Aiuta le persone a richiamare conoscenze acquisite nel passato, per sviluppare nuove idee da contestualizzare in scenari futuri, ma testate nel momento presente, in condivisione con gli altri.

Prima di iniziare un workshop Lego Serious Play è fondamentale affrontare una fase preparatoria per individuare la domanda chiave a cui la sessione LSP dovrà fornire una soluzione.

In questo modo, è possibile chiarire le priorità per l’impresa e consentire al team, un mattoncino dopo l’altro, di trovare la rappresentazione di una soluzione efficace.

Il facilitatore certificato Lego Serious Play guida le persone a lavorare sulla tematica stabilita, attorno alla quale dovranno realizzare varie costruzioni 3D. Il cuore del processo è suddiviso in 4 momenti:

 - Quesito – in base all’argomento da affrontare, il facilitatore pone una domanda aperta al gruppo. Poi, le domande saranno sempre più specifiche, per arrivare al cuore del problema da risolvere.
 - Costruzione – i partecipanti costruiscono un modello con i mattoncini Lego, entro le tempistiche assegnate, come risposta alla domanda posta dal facilitatore.
 - Story Making – ogni partecipante dovrà raccontare, attraverso lo storytelling e la metafora, le proprie costruzioni, che poi verranno condivise e interpretate dal resto del gruppo.
 - Riflessione – i concetti chiave emersi da ogni modello costruito vengono approfonditi e analizzati con domande specifiche.

Per procedere nel modo corretto, nei workshop Lego Serious Play i partecipanti sono dotati di specifici kit, studiati per stimolare l’immaginazione e la creatività.

Vantaggi del metodo Lego Serious Play (e dove implementarlo)

Il metodo Lego Serious Play offre la certezza di coinvolgere ogni membro del team nel processo decisionale. Ogni persona contribuisce ed è parte della soluzione.

I mattoncini Lego fungono da catalizzatori per arrivare alla rappresentazione di comportamenti e decisioni che spesso sfuggono alla nostra comprensione. Puoi accelerare il processo di risoluzione per qualsiasi problematica aziendale e creare un linguaggio universale efficace e dinamico.

I membri dei team che applicano la metodologia Lego Serious Play sono portati a sviluppare capacità comunicative più efficaci e a considerazione idee diverse dalle proprie. Sanno affrontare il lavoro con fiducia e proattività, poiché si sentono parte attiva di un gruppo coeso.

Dunque, un percorso LSP offre risultati efficaci per:

 - definire strategie e soluzioni concrete, condivise dal team di lavoro;
 - valorizzare le risorse aziendali per trovare risposte e soluzioni;
 - formare team working capaci di gestire i rischi e superare le crisi;
 - capitalizzare l’esperienza del singolo per arricchire il gruppo;
 - sostenere esperienze di apprendimento collaborativo, creando il contesto adatto;
 - comprendere la complessità del contesto aziendale rispetto al proprio ruolo nel team e nell’azienda.
 - sviluppare o analizzare un modello di business;
 - risolvere e gestire i conflitti, per affrontare le discussioni in modo positivo;
 - condividere idee e sentirsi coinvolti negli obiettivi aziendali;
 - facilitare l’ingresso di un nuovo collaboratore all’interno di un gruppo di lavoro già affiatato o esistente.

Quando l’azienda deve far fronte a un cambiamento, o a una nuova sfida, il metodo Lego Serious Play è la risposta più efficace.

Metodo Lego Serious Play: uno strumento per costruire risultati concreti

Il metodo Lego Serious Play conduce i team di lavoro attraverso un’esperienza di comunicazione e collaborazione libera da pregiudizi e opinioni sui singoli partecipanti. Questo permette di arrivare alla radice del problema e risolverlo con una soluzione concreta e condivisa.

Quello che, a prima vista, può sembrare un metodo legato al gioco, e quindi poco consono al mondo del lavoro, è in realtà un processo innovativo potente ed efficace.

Sono ancora pochi gli enti formativi in grado di proporre un percorso LSP con facilitatore certificato. Dunque, scegliere il metodo Lego Serious Play significa portare nella tua azienda una mentalità che ottimizza e accelera i processi interni: un vantaggio competitivo che oggi può fare la differenza per i tuoi progetti di business.

Qsfera può offrirti percorsi formativi certificati LSP e aiutarti a implementare strategie di team building orientate al raggiungimento degli obiettivi aziendali: contattaci senza impegno e scopri i nostri corsi. Sei pronto per giocare seriamente?


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Scritto da: Fabiola Giffoni


Formatrice e Coach in ambito personale e professionale. Per Qsfera si occupa di percorsi formativi in team e colloqui di coaching individuale aventi come focus primario il benessere psico-fisico della persona, il raggiungimento di obiettivi sfidanti, facendo leva sulle proprie potenzialità.