Intelligenza emotiva: cos'è e come svilupparla

Intelligenza emotiva: cos'è e come svilupparla

 

L’intelligenza emotiva alimenta le prestazioni personali e può accelerare il successo in tutte le aree della tua vita. Ma non è qualcosa che puoi acquistare, inizia da te. Nasce dalla consapevolezza di saper accettare, comprendere e gestire le tue emozioni.

A prescindere dal campo professionale in cui lavori, se devi gestire un team di due persone, di venti, oppure anche solo te stesso, dovresti saper controllare la tua energia emotiva. Quando ti rendi conto di quanto può essere efficace riuscirci, sia sul posto di lavoro che nella vita privata, sei già a un ottimo punto di partenza.

Se è vero che l’intelligenza emotiva non è qualcosa che puoi trovare in vendita, allora da dove scaturisce, che cos’è e come puoi svilupparla? È davvero così importante? Per fortuna è qualcosa che puoi apprendere, e ora stai per scoprire come.

 

Cos’è l’intelligenza emotiva

 

L’intelligenza emotiva è la capacità di riconoscere, comprendere e gestire con efficacia le emozioni, per modellare i pensieri e influenzare le tue azioni. Dunque, puoi controllare meglio il tuo comportamento e arrivare a comprendere e gestire anche le emozioni degli altri.

A differenza di quanto si possa pensare, il quoziente intellettivo (QI) di una persona non è l’unico fattore che può determinarne il successo nella vita. Molti esperti, a partire dallo psicologo di fama internazionale Daniel Goleman, ritengono che l’intelligenza emotiva sia il fattore più rilevante, poiché influisce sull’uso adeguato del proprio QI.

L’intelligenza emotiva coinvolge abilità come l’autocontrollo, l’entusiasmo, la perseveranza e l’automotivazione. È un indice di predizione del raggiungimento di ottimi risultati nella vita di una persona, a prescindere dalle capacità intellettuali.

Diventare emotivamente consapevoli ti consente di crescere e acquisire una comprensione profonda di chi sei. Tuttavia, l’enfasi non è sulla teoria. Sapere come le emozioni funzionino e influenzino la tua vita non basta. Per ottenere il risultato desiderato, è necessario sviluppare questa conoscenza e applicarla. Solo così sarà possibile gestire al meglio il proprio comportamento e le relazioni esterne.

In parole povere, l’intelligenza emotiva è la capacità di far funzionare le emozioni per te, anziché contro di te. Ma come puoi svilupparla?

 

Come sviluppare l’intelligenza emotiva: 5 fattori chiave per prendere il controllo della tua vita professionale

 

Il quoziente di intelligenza emotiva (QE), a differenza del QI, che non cambia in modo significativo nel corso della vita, può evolversi e migliorare se nutri il desiderio di imparare e crescere.

L'intelligenza emotiva non è un’esclusiva di alcune persone. Tutt’altro, è una capacità che ognuno di noi possiede. Puoi svilupparla fino a prenderne il controllo e gestire le tue emozioni. Ecco 5 fattori chiave per allenare le abilità emotive e fare in modo che contribuiscano al tuo successo professionale.

 

1) Autocoscienza: osserva le tue emozioni e impara a riconoscerle 

 

È facile perdere il contatto con le emozioni. Siamo talmente preoccupati dall’esito delle nostre azioni e dalla ricerca di soluzioni per fare sempre meglio, che tendiamo a sopprimere quello che sentiamo. Invece di prenderci cura delle nostre emozioni, scegliamo, più o meno inconsciamente, di ignorarle per la maggior parte del tempo.

Quello di cui non ci rendiamo conto è che sopprimere le emozioni non le cancellerà. Anzi, è un’azione che farà peggiorare le cose. Più cerchi di ignorare le tue emozioni e minore sarà il controllo che ne avrai nel momento in cui prenderanno il sopravvento. Ed è solo questione di tempo.

Quando provi una reazione emotiva a qualcosa, che sia ira o sconforto, può essere dovuta a qualche problema irrisolto. C’è qualcosa, dentro o intorno a te, che sta contribuendo a farti sentire in quel modo. Il primo passo è capire che stai reagendo a un’emozione. Quindi, riconoscila, fai un respiro profondo e calmati. Cerca di capire qual è il motivo per cui ti senti così.

Una tecnica efficace consiste nel metterti a scrivere l’emozione che stai vivendo: cosa provi? Analizzala con calma: quali potrebbero essere le possibili cause?

Nel momento in cui riesci a fare questo esercizio, sposti le tue emozioni all’esterno e dai loro concretezza. Puoi vederle chiaramente e cogliere cosa le stia alimentando. In questo modo, non sei più in balia di un’emozione che può indurti a reagire impulsivamente. La riconosci e puoi gestirla.

 

2) Autogestione: controlla le tue emozioni 

 

La reazione impulsiva è un processo che porta a un comportamento inconscio, per esprimere un’emozione, o cercare di alleviarla. Rispondere è invece un processo consapevole che implica la capacità di prestare attenzione alle tue emozioni, controllarle e decidere come comportarti.

Ognuno di noi possiede qualità e attitudini intrinseche. Quando sei consapevole degli stimoli emotivi che possono indurti a reagire in modo inappropriato, puoi pianificare il tuo comportamento in anticipo. Se riconosci le tue emozioni sai anche come controllarle. Sei consapevole che non esistono emozioni “buone” o “cattive”, ma solo emozioni funzionali o non funzionali al raggiungimento dei tuoi obiettivi.

Per esempio, se sai che uno stress eccessivo può indurti alla collera e far arrabbiare anche i colleghi, allora crea le circostanze per evitare che accada. Potresti semplicemente dire ai tuoi colleghi che hai bisogno di un momento per rilassarti, prima di proseguire.

Una persona emotivamente intelligente sa riconoscere le proprie emozioni e trova il modo per mantenere la calma durante le situazioni stressanti. È consapevole che nel conflitto l’obiettivo è trovare una soluzione per risolverlo. Dunque, agisce in quella direzione, attingendo quindi all’emozione per lei più funzionale.

Individuare e comprendere le emozioni legate a una circostanza, ti permette di sviluppare un’efficace comunicazione assertiva e di guadagnare il rispetto dell’interlocutore, senza essere troppo aggressivo o passivo.

 

3) Motivazione: impara a mantenere un atteggiamento positivo 

 

Le persone emotivamente intelligenti riescono ad automotivarsi a prescindere dalle emozioni che provano. Questo accade perché sanno riconoscerle e gestirle.

Per cambiare il modo in cui percepisci una situazione, devi prima cambiare la tua prospettiva. In qualsiasi ambito, che sia professionale o privato, se ti concentri sulle soluzioni che ti permettono di migliorare, alimenti il pensiero positivo e sei sempre proattivo.

Può accadere che ti senta contrariato dal comportamento di qualcuno. Magari aspetti una risposta che non arriva, per un progetto a cui tieni molto. Se lasci che le tue emozioni prendano il sopravvento rischi di personalizzare il comportamento del tuo interlocutore. Rischi di reagire nel modo sbagliato.

Lascia andare le emozioni negative, poiché spesso danno adito solo a dei malintesi. Le persone fanno ciò che fanno a causa loro, più che a causa tua.

Dunque, amplia le tue prospettive e riduci le possibilità di incomprensioni. Non concentrarti mai sugli aspetti negativi, neppure quando commetti degli errori. Finiresti solo per alimentare una spirale pericolosa, priva di autostima, che induce ad atteggiamenti controversi.

Non sottovalutare mai il tuo atteggiamento. Le persone emotivamente intelligenti sono consapevoli degli stati d'animo di chi li circonda e custodiscono il proprio atteggiamento di conseguenza.

Sfrutta le capacità intellettive, alimentate dall’intelligenza emotiva, per migliorare e pianificare nuovi obiettivi e azioni. Poiché agire non è solo l'effetto della motivazione, ma è anche la sua prima fonte di sostentamento.

Ecco che alimenti un circolo virtuoso di resilienza e consapevolezza. Sei pronto ad affrontare sempre nuove sfide. Le persone intorno a te non potranno che esserne influenzate e seguirti.

 

4) Empatia: devi saper ascoltare

 

Se sai come gestire le tue emozioni allora puoi concentrarti sulle reazioni delle altre persone e cogliere quali sentimenti stiano provando. L’empatia è proprio la capacità di comprendere le emozioni degli altri, essere consapevoli che tutte le persone provano desideri, speranze e paure.

Tuttavia, prima di riuscire a entrare in empatia con qualcuno devi saperlo ascoltare. Questo implica che dovrai lasciarlo parlare senza interruzioni, preconcetti o scetticismo. Dovrai mettere in pausa le tue emozioni.

Attraverso l’ascolto empatico puoi raccogliere non solo le parole, ma anche il linguaggio del corpo. Sei libero dall’influenza dei tuoi pensieri e puoi porti in modo attivo e assertivo verso l’altro. È l’unico modo per migliorare le tue capacità comunicative, perché puoi comprendere la sua situazione e percepire come si senta, prima di rispondere.

L’empatia è un'abilità che possediamo tutti. Coltivarla è cruciale, se vuoi creare relazioni di fiducia e collaborazione reciproca. È la struttura invisibile che permette la costruzione di un team di lavoro motivato e di successo.

 

5) Abilità sociali: gestire le relazioni

 

Le abilità sociali, in ambito di intelligenza emotiva, riguardano le capacità di gestire e influenzare le emozioni delle altre persone, per relazionarti in modo efficace.

È un aspetto complesso, perché coinvolge la comunicazione, la gestione dei conflitti e la costruzione delle relazioni. Tutti aspetti che richiedono abilità come l’autocontrollo e l’empatia.

Dunque, per coltivare potenti abilità sociali hai bisogno di sviluppare tutti i precedenti fattori che abbiamo visto insieme. Non è facile, ma chiunque può riuscirci, poiché l’intelligenza emotiva si autoalimenta mentre ti impegni a svilupparla.

Le emozioni sono contagiose e riuscire a cambiare positivamente quelle degli altri è la caratteristica fondamentale di un leader. Ma per farlo, devi prima riuscire a riconoscere e gestire le tue emozioni.

Inizia individuando un’abilità che ti piacerebbe sviluppare. Concentrati solo su quella. Trova una persona che conosci e ritieni essere brava in quella particolare abilità. Osserva come agisce e come gestisce le proprie emozioni. Poi, replica quanto hai appreso nella tua vita.

La teoria serve per capire di cosa hai bisogno, ma il segreto per sviluppare l’intelligenza emotiva sta nell’agire. Prova, apprendi dai tuoi errori, lascia andare le emozioni negative e continua a coltivare le tue abilità.

 

Intelligenza emotiva: prendi il controllo e raggiungi il successo

 

Tutto inizia con la consapevolezza delle tue emozioni. Se le sai riconoscere, puoi evitare che influenzino il tuo umore, le prestazioni e le relazioni con le altre persone. Gestisci con efficacia i tuoi comportamenti e potrai influenzare le persone intorno a te.

Prendi decisioni efficaci, entra in sintonia empatica con i tuoi collaboratori e orienta l’azienda verso il successo: il metodo del coaching ti permette di fare chiarezza e lavorare sui tuoi punti di forza e debolezza, per compiere le azioni più funzionali al raggiungimento degli obiettivi.

Se vuoi trovare il giusto equilibrio tra sfera razionale e sfera emotiva, valorizzando le tue potenzialità, le nostre sessioni di coaching individuali possono rappresentare il percorso ideale per la tua vita professionale e personale.

Le sessioni possono essere svolte sia nella nostra sede che presso il cliente: per maggiori informazioni, non esitare a contattarci!


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Scritto da: Fabiola Giffoni


Formatrice e Coach in ambito personale e professionale. Per Qsfera si occupa di percorsi formativi in team e colloqui di coaching individuale aventi come focus primario il benessere psico-fisico della persona, il raggiungimento di obiettivi sfidanti, facendo leva sulle proprie potenzialità.