Convinzioni limitanti: come riconoscerle con il pensiero laterale

Convinzioni limitanti: come riconoscerle con il pensiero laterale

 

Sei davvero quello che pensi di essere? Oppure stai solo frenando il tuo potenziale sulla base di alcune convinzioni limitanti che ormai fanno parte del tuo mindset?

Quelli che avverti come i tuoi confini intrinseci, oltre i quali non puoi avventurarti, forse stanno condizionando i comportamenti che metti in atto nella vita privata e professionale. Ti impediscono di esprimere il tuo potenziale.

Vale la pena capire perché ti stai boicottando. Se ci pensi, e ti soffermi un attimo sui tuoi ricordi d’infanzia, la sensazione era che nulla potesse fermarti. Tutto era possibile.

Poi, con il tempo, hai preso coscienza di un elenco infinito di regole imposte dalla tua famiglia e dalla società in cui vivi. Hai fatto le tue esperienze e tratto da esse delle conclusioni. Oggi, tutto quello che hai vissuto influisce su cosa dovresti dire, fare o essere. Impatta sulla percezione che hai di te, delle persone e delle situazioni in cui ti trovi.

Tuttavia, superare le convinzioni limitanti è possibile se sai come riconoscerle e ti alleni per potenziare il tuo pensiero laterale. Facciamolo insieme.

Convinzioni limitanti: cosa sono e come riconoscerle

Le convinzioni limitanti sono delle credenze che ognuno di noi porta con sé e che ci bloccano dall’esprimere il nostro pieno potenziale. Portano a pensare in modo negativo e, appunto, ci limitano nel nostro volere ed essere.

Hai mai pensato, o affermato apertamente, frasi come “Non sono portato per l’inglese”, o “È inutile cercare lavoro perché c’è crisi”? Sono classici esempi di convinzioni limitanti, pensieri e parole che ti mettono all’angolo. Descrivono una falsa visione di te e possono avere ripercussioni in ogni ambito della tua vita, poiché quello che ti racconti è anche ciò in cui credi.

È uno stato mentale che può giocare un ruolo importante nel modo in cui vediamo il mondo e come ci sentiamo. Impedisce di cogliere nuove opportunità, perché frena la motivazione e l’impegno che mettiamo in quello che facciamo. E solo perché siamo convinti che sia tutto inutile, prima ancora di provarci. In poche parole, ci sabotiamo da soli.

Ma come puoi riconoscere le convinzioni limitanti e iniziare a vivere la vita che desideri? Ci sono molti modi per farlo. Uno dei più semplici e naturali è quello di iniziare a prestare attenzione alle vocine nella tua testa che hanno una sola possibile interpretazione negativa. Sono quei pensieri che ti dicono sempre cosa non puoi fare, essere o avere. E influiscono sul tuo modo di comunicare, pensare e agire.

Queste credenze limitanti sono il frutto di insegnamenti percepiti a scuola e in famiglia, esperienze vissute, o frasi che ti sono state dette e hanno avuto un particolare impatto sulla tua psiche. Quando sono positive, ti permettono di sviluppare convinzioni potenzianti, che ti portano ad affrontare le varie sfide della vita con sicurezza e determinazione. Ma quando sono denigranti e negative, minano la fiducia in sé stessi e contribuiscono a costruire convinzioni limitanti.

È possibile smontare queste credenze che ostacolano l’espressione del tuo massimo potenziale. Il primo passo è acquisire la consapevolezza di sé e la capacità di assumerti le tue responsabilità. Se qualcosa va storto, incolpare la sfortuna, il capo o l’economia, ti priva della coerenza interpretativa di una situazione che stai vivendo. Impedisce di cercare e cogliere soluzioni ai problemi lavorativi e personali. Ti lascia inerme e in balia della procrastinazione.

Il secondo passo è iniziare a coltivare il pensiero laterale e impiegarlo per esprimerti al tuo meglio superando le convinzioni limitanti.

Il pensiero laterale: cos’è e perché è importante

Il pensiero laterale è uno di quei termini di cui molte persone hanno sentito parlare, ma pochissimi di noi sanno davvero cosa significhi. In pratica è un approccio che si contrappone al pensiero verticale e implica la capacità di affrontare un problema osservandolo da nuovi punti di vista.

Le convinzioni limitanti, frutto di esperienze personali e ideologie sociali dominanti, finiscono per essere accettate senza che siano messe in discussione. Influenzano il pensiero e gli atteggiamenti delle persone. Sono talmente forti che sembrano avere senso anche quando non lo hanno.

Poiché iniziano a crollare quando le riconosci, il pensiero laterale è uno strumento eccellente per vedere le convinzioni limitanti sotto una nuova luce. La strategia migliore è iniziare a scriverle e poi sfidarle. Capovolgi ogni idea e pensiero dominante e guarda semplicemente dove ti porta.

Quando iniziamo a dubitare delle nostre credenze e ci poniamo delle domande, possiamo instaurare un dialogo aperto con noi stessi ed elaborare nuovi approcci. Ecco ciò che sta alla base del pensiero laterale. È un processo di osservazione in cui ti fermi a studiare il problema da diverse angolazioni. Ed è incredibile pensare di aver ignorato così tante possibilità quando inizi a vederle.

Facendo emergere tutte le sfumature di un ostacolo limitante, puoi valutare diversi approcci per neutralizzare le criticità che ti impediscono di ottenere quello che desideri.

Attraverso il pensiero laterale, puoi riconoscere e controllare le tue credenze limitanti. Inizi a modificare il tuo mindset e, di conseguenza, puoi raggiungere i tuoi obiettivi, personali e lavorativi. Dunque, la chiave di volta sta nel mettere in discussione ciò che hai creduto come vero e che ha contribuito a costruire la realtà in cui vivi.

Se fino a questo momento hai fatto le cose in quella determinata maniera (per abitudine, pigrizia o perché “si è sempre fatto così”), il pensiero laterale ti permetterà di considerare altri punti di vista. Puoi accendere nuovi stimoli e vedere prospettive inesplorate che possono portare a idee innovative.

Arriverai a sviluppare una maggiore flessibilità mentale, che porterà la tua autostima a fare un balzo in avanti. Non solo. Ampliare le tue vedute significa essere più creativi, tolleranti e pensare fuori dai canonici schemi. Dove prima vedevi ostacoli e porte chiuse, ora puoi cogliere opportunità e nuove possibili strade da esplorare.

Disinnesca le tue credenze limitanti con il pensiero laterale

Le credenze limitanti sono quelle convinzioni che hai su di te, gli altri e l’ambiente che ti circonda. Ti impediscono di esprimere tutto il tuo potenziale e hanno effetti negativi sugli obiettivi che desideri raggiungere. Inizia metterle in dubbio e amplia la tua visione attraverso il pensiero laterale.

Solo con la curiosità e l’apertura a nuovi punti di vista, diversi da quelli a cui siamo inchiodati, è possibile cogliere nuove intuizioni e creare credenze potenzianti. Tuttavia, le convinzioni limitanti portate avanti per anni, sia dal punto di vista personale che professionale, possono essere complesse da individuare e sradicare. Ma puoi farlo. Puoi riuscirci.

Qsfera organizza corsi di formazione e consulenza personalizzata per supportarti nella tua crescita personale e professionale. Contattaci senza impegno, siamo a tua disposizione per fornirti le informazioni di cui hai bisogno. Insieme possiamo implementare le soluzioni più efficaci per demolire le convinzioni limitanti che ti impediscono di raggiungere i tuoi obiettivi.

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Scritto da: Fabiola Giffoni


Coach e Formatrice specializzata in ambito business. Per Qsfera e per Studio Essepi affianca imprenditori e collaboratori per fare chiarezza sugli obiettivi del mangement, facendo emergere il potenziale degli stessi, per il raggiungimento di risultati personali e professionali.