Benessere organizzativo in azienda: una risorsa vincente

Benessere organizzativo in azienda: una risorsa vincente

 

Felicità e vita professionale. Un connubio che per molti suona come un’utopia. In realtà, non solo è possibile ma fondamentale per lo sviluppo di imprese resilienti. I leader, manager e imprenditori, dovrebbero iniziare a considerarlo come una leva potente per alimentare il benessere organizzativo in azienda. Una linfa vitale per ogni attività orientata al successo.

Le ultime ricerche dimostrano come dipendenti e collaboratori ritengano che, nella loro vita, il benessere lavorativo sia un fattore più rilevante della retribuzione stessa. Lo sviluppo di un ambiente di lavoro positivo e salutare contribuisce ad accrescere la loro motivazione, li fa stare bene con gli altri e sé stessi, innalzando il livello di produttività in azienda.

La verità è che quando un collaboratore si licenzia, spesso non lo fa perché detesta la sua mansione, ma per allontanarsi dai “capi alti” di un’organizzazione. Leader che non hanno saputo ricreare un contesto di prosperità individuale e di gruppo.

Ecco perché è cruciale instaurare in azienda un modello di benessere organizzativo e sfruttarlo per quello che è: una risorsa vincente. Come riuscirci? Lo vediamo adesso.

Benessere organizzativo: cos’è e perché è importante

Che tu sia un imprenditore, un manager o il capo di un team di lavoro, dovrai essere prima di tutto un leader per i tuoi collaboratori. Questo significa che dovrai trovare il giusto equilibrio tra potere e responsabilità, per motivarli e favorire un ambiente di lavoro positivo.

Secondo Avallone e Bonaretti, gli studiosi che ne hanno coniato il termine, il benessere organizzativo aziendale è “la capacità di un'organizzazione di promuovere e mantenere il più alto grado di benessere fisico, psicologico e sociale dei lavoratori in ogni tipo di occupazione”.

Da questa definizione, emergono 2 aspetti fondamentali:

  - il benessere coinvolge sia la parte fisica che quella psicologia e sociale;
  - il progetto orientato alla “salute organizzativa” deve considerare tutti i collaboratori, non importa quale sia la loro occupazione o livello di inquadramento.

Quindi, non si tratta solo di una visione d’insieme e di gruppo, ma anche di attenzione al singolo individuo. Assicurandoti che ogni persona si trovi in uno stato di benessere, puoi dunque creare team più coesi e raggiungere il livello di produttività e organizzazione aziendale ideali.

Ma l’incremento della produttività non sarà l’unico aspetto a giovarne. I benefici del benessere organizzativo in azienda si manifestano anche con maggiore resilienza, creatività e flessibilità. Oltre a favorire migliori relazioni tra colleghi, con i clienti, i fornitori e tutte le figure implicate nel processo di produzione e vendita.

L’importanza del benessere aziendale è emersa con preponderanza in questi due anni di pandemia, dove molte persone hanno visto la propria vita professionale stravolta. Ecco perché, in un momento così delicato, si è deciso di divulgarne ancora di più la sua rilevanza, attraverso la Giornata internazionale della felicità sul posto di lavoro.

Lo scopo di questo evento, tenutosi alla fine di settembre, è proprio quello di condividere nozioni, conoscenze e piani d’azione, affinché i leader possano creare benessere organizzativo in azienda. La sua importanza è dunque palese, ma è giusto sottolinearne le motivazioni, per toglierci ogni dubbio.

Perché manager e leader dovrebbero investire nel benessere organizzativo

La pandemia da Covid-19 ha accelerato alcuni dei processi già in atto nel mondo aziendale: la digitalizzazione e il lavoro in remoto. Ma questa variazione così inaspettata, repentina e soprattutto obbligata, ha sconvolto la routine lavorativa di molti. Non solo, ha destabilizzato il già labile equilibrio tra vita professionale e vita privata.

Ecco perché godere del benessere organizzativo, oggi, è ancora più essenziale: può cambiare la sede fisica del posto di lavoro, ma non cambieranno le dinamiche che ne fanno parte. Avere collaboratori felici e motivati darà all’azienda quella carica in più per affrontare i momenti di difficoltà, tanto quanto quelli di crescita. Non importa il livello gerarchico, tutti mireranno allo stesso scopo.

Dunque, dovresti sempre orientare l’organizzazione verso il benessere dei tuoi collaboratori e non focalizzarti su status, potere e mero profitto. Come esseri umani abbiamo tutti dei valori in cui crediamo. E le aziende sono fatte di persone.

Se valori aziendali e valori personali sono allineati fin dai piani alti dell’impresa, allora puoi creare un ambiente lavorativo in cui i collaboratori si sentano motivati, coinvolti e valorizzati. Tutti aspetti positivi che portano a una maggiore produttività individuale e di gruppo.

I vantaggi del benessere organizzativo

Nel momento in cui cogli l’importanza del benessere organizzativo in azienda nasce l’esigenza di capire come alimentarlo. Ovvero, quali sono le azioni che dovresti implementare? Non è necessario reinventare la ruota, ma agire con piccole iniziative per innescare il cambiamento. Ecco alcuni esempi pratici e significativi:

  - investire in macchinari, strumentazioni o accessori che facilitino il lavoro dei tuoi collaboratori;
   -sviluppare iniziative che promuovano una maggiore flessibilità lavorativa, per incontrare le esigenze dei lavoratori (telelavoro, fasce orarie più ampie, ecc.);
  - introdurre benefit aziendali in base agli obiettivi raggiunti, sia individuali che di team;
  - organizzare eventi aziendali, che coinvolgano non solo i dipendenti ma anche i clienti;
  - garantire ambienti di lavoro piacevoli, funzionali e che permettano anche dei momenti di svago e socializzazione;
  - promuovere e garantire la sicurezza in azienda;
  - dialogare “face to face”, per conoscere la situazione di ogni dipendente;
  - predisporre la possibilità di incontri per il supporto psicologico;
  - incentivare alla cura di sé, organizzando partnership con centri sportivi o palestre per il benessere fisico dei tuoi dipendenti;
  - offrire possibilità di crescita personale con corsi di formazione e piani di carriera.

Questi sono tutti esempi di attività che potresti implementare per migliorare il benessere organizzativo in azienda. Anche le ricerche dell’Istituto Great Place to Work confermano che le imprese orientate a tutelare la salute psicofisica dei dipendenti mostrano maggiori ricavi e minori percentuali di turnover.

Instaurando questa logica win-win, porti vantaggi concreti alla tua azienda, tra cui:

  - maggiore produttività, senza aumentare il numero di impiegati;
  - persone che operano a livelli più alti;
  - risparmi fiscali grazie ai programmi di Welfare in azienda;
  - diminuzione dei licenziamenti da gestire e dei casi di assenteismo.


Ma anche i tuoi dipendenti possono trarne numerosi benefici:

  - riduzione dello stress e miglioramento dello stato psicologico;
  - vantaggi a livello economico e di benefit;
  - miglioramento dell’equilibrio tra vita aziendale e privata;
  - aumento di coinvolgimento, motivazione e spirito di gruppo per il raggiungimento degli obiettivi;
  - possibilità di crescita, sia a livello professionale che personale.

Puoi pensare che portare il benessere organizzativo in azienda sia un impegno notevole, ma la verità è che i vantaggi superano di molto qualsiasi sforzo dovrai fare. Perché non provarci?

Crea il miglior ambiente lavorativo attraverso il benessere organizzativo

Il benessere organizzativo in azienda può fare la differenza nelle strategie di crescita della tua atività. Ottenere i benefici che ti abbiamo illustrato, per te e i tuoi dipendenti, non è un’utopia. È un processo che richiede passi ponderati e fasi di sviluppo specifiche. Affrontarlo da soli può sembrare una sfida troppo complessa. Servono pianificazione e collaborazione perché, se è vero che da soli si va più veloci, è solo insieme che si va più lontano.

Per leader, manager e imprenditori, Qsfera propone corsi e consulenze personalizzate in materia di Positive Organization. Partendo dall’analisi del clima aziendale, attraverso incontri individuali con il personale, un Mental Coach esperto in dinamiche aziendali può aiutarti a pianificare il percorso ideale per la tua attività.

Contattaci senza impegno e scopri come possiamo supportarti nel creare il miglior ambiente lavorativo possibile per diffondere il benessere aziendale nella tua impresa.

 

  fabiola-giffoni-q-sfera  

Scritto da: Fabiola Giffoni


Coach e Formatrice specializzata in ambito business. Per Qsfera e per Studio Essepi affianca imprenditori e collaboratori per fare chiarezza sugli obiettivi del mangement, facendo emergere il potenziale degli stessi, per il raggiungimento di risultati personali e professionali.