Il truck platooning rivoluzionerà il settore del trasporto merci?

Il truck platooning rivoluzionerà il settore del trasporto merci?

 

Il truck platooning è una modalità di guida semi-autonoma che, sebbene sia ancora in fase di test, si appresta a rivoluzionare il settore del trasporto merci nei prossimi anni.

In realtà tutti i principali player (Daimler, MAN, Iveco, Mercedes, Scania, Volvo, ecc) stanno investendo da tempo nello sviluppo di queste tecnologie, che garantiranno molti benefici non solo in termini di sicurezza del conducente ma anche di comfort e di performance.

A differenza di quanto accade, ad esempio, con le auto a guida autonoma, le tecnologie di comunicazione V2V (vehicle to vehicle) utilizzate per il platooning non escluderanno del tutto i guidatori: ecco, nello specifico di cosa si tratta.

Truck platooning: cos’è

Il truck platooning si riferisce a un convoglio di veicoli che viaggiano a breve distanza l'uno dall'altro, collegati tra loro da un sistema wireless.

Questo "plotone" segue in automatico gli input del leader, ovvero il primo camion del gruppo (guidato manualmente da un conducente): tramite telecamere, sensori e tecnologie di guida semi-autonoma, gli altri tir possono non solo mantenere velocità e distanze di sicurezza costanti tra loro, ma anche replicare le azioni svolte dal leader (sterzata, frenata, ecc) in tempi di reazione praticamente nulli.

Questo non significa che nei veicoli collegati non saranno presenti i rispettivi guidatori: il truck platooning, però, permetterà loro di rilassarsi o di svolgere altre attività (chiamare, rispondere alle email, ecc), affrontando al meglio viaggi molto lunghi.

Truck platooning: vantaggi

I vantaggi del truck platooning sono diversi e riguardano, innanzitutto, la sicurezza dei guidatori: l’obiettivo è ridurre la possibilità di incidenti dovuti al fattore umano (una della cause principali dei sinistri su strada) e diminuire lo stress del conducente.

In generale, tali tecnologie possono avere un impatto davvero significativo, in positivo, nel campo del trasporto merci. In particolare, i benefici riguarderanno:

 - risparmio di carburante: i veicoli, viaggiando a distanze ridotte l’uno dall’altro, evitano la creazione di vortici d’aria tra di loro e migliorano le prestazioni aerodinamiche, diminuendo i consumi anche del 20%. Questo è possibile anche grazie alla capacità di mantenere una velocità costante, riducendo frenate e accelerazioni. Conseguenza? Meno costi per le aziende di trasporti (e, in generale, meno inquinamento).

 - gestione del traffico: le ridotte distanze tra un camion e l’altro permetteranno di “guadagnare spazio” sulle strade di tutto il mondo. Più il truck platooning inizierà a diffondersi e più questo fattore potrà davvero fare la differenza.

 - meno stress: grazie alla guida semi-automatica, i conducenti dei veicoli connessi al “leader” potranno affrontare lunghi viaggi in modo meno stressante, occupandosi anche di altre attività e ottimizzando i lavori di tipo amministrativo.

Tesla Semi: il truck elettrico di Elon Musk

Per il truck platooning non si stanno muovendo solo i grandi player del trasporto merci: anche Elon Musk, con Tesla, sta investendo molto in questo settore.

Non a caso, lo scorso 16 novembre 2017, ha presentato ufficialmente il suo nuovo truck elettrico, che dovrebbe entrare in commercio nel 2019.

Tra i punti di forza del “Tesla Semi” – già prenotabile in America, Canada, Paesi Bassi e Regno Unito – vi sono:

 - 800 km di autonomia
 - da 0 a 60 miglia orarie (circa 96 km/h) in 5 secondi (in 20 secondi a pieno carico)
 - tempo di ricarica di 40 minuti (anche grazie a un sistema di pannelli solari)

Il truck elettrico di Elon Musk sarà dotato delle tecnologie di guida autonoma con cui sono equipaggiate le auto Tesla, ma potrà viaggiare anche sfruttando il platooning, come mostrato in questo video.

Insomma, il truck platooning è pronto a rivoluzionare il settore del trasporto merci? Solo il tempo dirà se questa tecnologia potrà avere successo, ma le premesse sembrano davvero ottime!

Hai bisogno di un corso di formazione su norme doganali e attività di import/export per la tua azienda? Contatta oggi stesso i nostri professionisti per un piano formativo ad hoc.

 

 

 


  michele-vasselai-q-sfera   

Scritto da: Michele Vasselai


Responsabile marketing e vendite, specializzato in comunicazione d'impresa e sviluppo commerciale, appassionato motociclista.



Ultima modifica il Martedì, 22 Maggio 2018