Pianificazione e controllo di gestione per un'azienda vincente

Pianificazione e controllo di gestione per un'azienda vincente


Pianificazione e controllo di gestione sono fattori fondamentali nell’organizzazione aziendale e, se ben utilizzati, possono far emergere la tua impresa e renderla vincente in un panorama economico molto competitivo.

Favoriscono, infatti, una gestione aziendale efficace, fornendo un aiuto concreto nel valutare al meglio azioni e procedure di management.

Inserire queste due attività nel business plan permette all’imprenditore di guidare l’azienda non solo in un’ottica di risparmio e contenimento dei costi, ma soprattutto di progresso e di sviluppo futuro.

Pianificazione aziendale: perché è importante

La pianificazione aziendale è un percorso fatto di accurate analisi e ricerche di mercato che, sulla base delle valutazioni dell’intero contesto in cui si muove l’impresa, aiuta a definirne in modo preciso gli obiettivi.

Può essere formulata con riferimento al medio-lungo termine o a breve termine (secondo l’esercizio amministrativo annuale): in quest’ultimo caso, più che di pianificazione strategica, è più corretto parlare di programmazione.

La pianificazione aziendale aiuta l’impresa a individuare gli obiettivi in merito a:

 - strumenti
 - azioni
 - mezzi
 - tempi

Le fasi della pianificazione aziendale seguono 3 step fondamentali:

1. pianificazione strategica: gli ideali e i valori che ispirano all’azione (vision) vengono tradotti in fini aziendali (mission) e obiettivi strategici, quindi si ha una proiezione di risultati su scala pluriennale;

2. pianificazione tattica: il quadro strategico viene concretizzato nella scelta di mezzi e strumenti a medio termine (da 1 a 3-5 anni);

3. pianificazione operativa: i piani d’azione sono annuali, per ottimizzare volumi di fatturato o margini, penetrare mercati specifici o lanciare nuovi prodotti.

Cos’è il controllo di gestione aziendale

Indipendentemente dalla durata, le strategie e gli obiettivi devono essere controllati, aggiornati e, se necessario, riformulati durante il periodo di svolgimento.

Il controllo di gestione aziendale è, infatti, il processo di analisi che verifica l’andamento della gestione d’impresa, per comprendere se la strada intrapresa sia in grado di:

1. garantire il raggiungimento degli obiettivi;

2. assicurare la continuità dell’impresa stessa nel tempo.

Monitorare il proprio operato è un’opzione obbligata per le aziende, che devono poter valutare il percorso e l’efficacia delle proprie decisioni e, soprattutto, capire se stanno andando nella direzione pianificata.

Il processo ha 3 fasi di controllo di gestione e viene attuato su periodo annuale:

 • Controllo antecedente: si interfaccia costantemente con il sistema di pianificazione e definizione dei budget;

 • Controllo concomitante: prevede la misurazione degli indici predisposti nella prima fase, tramite la rilevazione dei costi diretti e indiretti e dei relativi risultati;

 • Controllo susseguente: raccoglie e comunica ai vertici decisionali le informazioni relative alla misurazione finale. In questo importante momento il management ha la reale cognizione della situazione dell’azienda e stabilisce le basi per un nuovo piano di controllo di gestione.

Controllo di gestione e Break Even Point

Tra le attività di controllo e previsione, il Break Even Point (BEP) è una voce basilare.

Il BEP è il punto di pareggio tra i costi totali e i ricavi totali, considerando che:

 • i costi totali sono determinati dalla somma dei costi di produzione (fissi e variabili) 

 • i ricavi totali rilevano le quantità di prodotto venduto

Si tratta di un utile strumento di controllo che consente di verificare utili e perdite ad ogni livello di produzione ed, eventualmente, intervenire tempestivamente qualora le previsioni non siano state soddisfatte.

Il Break Even Point informa sull’andamento della produzione aziendale, segnalando se l’azienda è in crescita oppure in perdita. In generale, una pianificazione e un controllo di gestione ben impostati aiutano a trasformare l’approccio di gestione dell’impresa da reattivo a proattivo: in questo modo l’azienda evita di subire passivamente gli eventi e, al contrario, riesce ad anticiparli attraverso un’analisi precisa e aggiornata.

Vuoi approfondire questa tematica? Iscriviti subito al seminario gratuito sul controllo di gestione aziendale, che terremo venerdì 11 maggio.

 

 

 


  fabiola-giffoni-q-sfera  

Scritto da: Fabiola Giffoni


Consulente per la formazione aziendale tramite analisi fabbisogni, progettazione ed erogazione corsi, amante del canto.


Ultima modifica il Venerdì, 20 Aprile 2018